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Per entrare in Thailandia il turista italiano deve essere in possesso del passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese. Il visto turistico non è necessario per soggiorni inferiori ai 30 gg.; si può prolungare il soggiorno di una settimana direttamente in Thailandia al costo di 500 bath. Per periodi di permanenza superiori è necessario richiedere il tourist visa (valido 60 gg., costo 20 euro) all’Ambasciata o al Consolato thailandese.
Il visto turistico non è necessario per soggiorni non superiori ai trenta giorni.Altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedersi presso l'Ambasciata o il Consolato thailandese competente in Italia.
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Per telefonare in Thailandia dall'Italia è necessario comporre lo 066 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia dalla Thailandia è invece necessario digitare lo 001-39 seguito dal prefisso della città e dal numero dell'abbonato.
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Clima tropicale monsonico, caldo umido, con forte pioggia nel periodo agosto-ottobre e temperature più moderate nel periodo novembre-marzo. Temperature medie da un massimo di 38-40° e minime intorno ai 25°. Tassi di umidità tra il 70 e il 90%.
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Moneta ufficiale della Thailandia è il baht. 1 euro vale 49,34 bath; 1 $ vale 40,99 bath. L’euro è convertibile senza difficoltà soprattutto se si ha l’accortezza di portare con sé tagli da 50-100 euro.
Se invece si portano dollari in contanti, attenzione a non portare tagli piccoli (i tagli inferiori ai 50 $ vengono cambiati ad un tasso molto più basso) e, soprattutto, a non portare i pezzi da 100 emessi prima del 1996 perchè non vengono cambiati!! I travellers' cheque sono invece accettati ovunque e senza problemi. In generale conviene cambiare contanti e travellers' cheque presso gli istituti di credito (aperti dal lunedì al venerdì con orario 8.30-15.30), che praticano tassi di cambio migliori rispetto alle agenzie di cambio, al netto delle commissioni; da evitare gli alberghi che praticano un 10% in più.
Le carte di credito dei principali circuiti (Visa, Mastercard, American Express) non sono sempre gradite, nemmeno nelle località più turistiche. Ciò vale in particolare nei piccoli ristoranti e qualora si soggiorni nei bungalow , ma spesso anche in alcuni alberghi. Con la carta di credito è comunque possibile prelevare denaro contante (con un limite di 10.000 baht a operazione) nei numerosi sportelli automatici, con una maggiorazione sul tasso di cambio del 4%.
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+6 ore rispetto all'Italia ( +5 con ora legale)
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La corrente elettrica è a 220 V. E’ spesso necessario l’adattatore per spine a lamelle di tipo americano.
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Consigliate le vaccinazioni contro l’epatite A e B (alta prevalenza di virus HBV).
Il rischio malaria esiste tutto l’anno nelle aree rurali, specialmente forestali e collinari. Non vi è rischio nelle città e nelle principali località turistiche (Bangkok, Chiangmai, Pattaya, Phuket). Segnalata forte resistenza alla clorochina e resistenza alla sulfadossina-pirimetamina da parte del Plasmodium falciparum; resistenza alla meflochina e al chinino nelle aree di confine con Cambogia e Birmania.
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Lingua ufficiale della Thailandia è la lingua thai, mentre in alcune zone si parla anche il cinese e il malese. Diffuso l’inglese ampiamente parlato soprattutto a Bangkok e nelle località turistiche dove non è raro trovare personale locale che parla un po’ di italiano.
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La normativa sulla droga è molto severa anche per limitate dosi di stupefacente per consumo personale, e poco si può fare in caso di flagranza di reato. La frequentazione di locali malfamati presenta anche pericoli di borseggio.
Le pene previste in Tailandia per lo spaccio ed il possesso di stupefacenti sono severissime (nei casi più gravi è prevista la pena capitale, a volte commutabile in ergastolo). Per i reati contro la morale, se commessi ai danni di minorenni, sono previste pene detentive sino a quaranta anni di reclusione. Si tratta di due reati della massima rilevanza nei quali spesso incorrono i visitatori in questo Paese in apparenza tollerante. La popolazione è cortese ma occorre evitare liti o alzare la voce nelle discussioni con i locali, specie se in pubblico, per evitare spiacevoli reazioni.
Nonostante la grande tolleranza, il vilipendio della religione (buddista) e della persona del Sovrano può provocare imprevedibili reazioni da parte della popolazione e delle Autorità locali.
La circolazione è assai pericolosa ovunque e, negli ultimi anni, si è avuto un elevato numero d'incidenti automobilistici che hanno coinvolto diversi connazionali. Spesso, automobili e motociclette a noleggio presentano scarse garanzie di sicurezza. La mancanza di esperienza nella guida a sinistra e la circolazione caotica e disordinata sono causa di incidenti; è quindi consigliabile valutare con attenzione l'opportunità o no di affittare un mezzo di trasporto. |
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